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Portfolio Cinetico

Scena Muta

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della Danza


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una (s)piegazione]


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un’intervista]


cinetico4.4

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Ci sarà bisogno
di una lente




cinetico4.4

di:
Matteo Antonaci

da:
"Metamorfosi. Mensile di infocritica" num.51, Febbraio 2011, pp. 16-17


In che modo indagare i meccanismi autoriali di creazione di una performance?
Quale il ruolo della "spiegazione" dell'evento artistico?
Che tipo di attività è richiesta allo spettatore che voglia avvicinarsi a tale tipologia di opere?
Immaginate di poter rispondere a queste domande attraverso un gioco di ruolo. Immaginate che questo stesso gioco di ruolo possa, in maniera del tutto casuale e aleatoria, definire il vostro status di creatori, spettatori o spiegatori all'interno del meccanismo della produzione spettacolare.
Allo stesso tempo, immaginate un universo permeato da estetiche manga, ironia e un complesso, quanto affascinante, utilizzo di elementi grafici.
Solo così potrete avere una piccolissima istantanea del percorso recentemente intrapreso da CollettivO CineticO, la compagnia fondata nel 2007 da Francesca Pennini come fucina di sperimentazione negli interstizi tra teatro e arte visiva e composta dai performer Andrea Amaducci, Nicola Galli e Angelo Pedroni.
Dopo XD scritture retiniche sull'oscenità dei denti, l'interattivo e divertente I x I No, non distruggeremo... (entrambi visti durante l'ultima edizione del festival Short Theatre a Roma) e dopo aver presentato la performance * {Titolo futuribile} durante il Romaeuropa Festival, CollettivO CineticO lascia provare il proprio "dispositivo ludico di pratica performativa" cinetico4.4, attraverso sei partite svoltesi durante il mese di Gennaio.
Come si diceva, cinetico4.4 è un gioco di ruolo. Si divide in tre fasi, tutte regolamentate. La prima fase, spiega la compagnia, si svolge esattamente come un gioco da tavolo con tanto di tabellone, pedine, dadi e apposite tessere. Quattro partecipanti determinano il contenuto teorico della performance coniugando strategie e aleatorietà e negoziando, durante la partita, le successive scelte registiche.
Seguendo il regolamento del gioco vengono così a determinarsi le caratteristiche della futura performance (durata, location, numero e tipologia di performer ecc.). È in questa stessa fase che vengono letteralmente giocati i ruoli che ogni partecipante assumerà nella partita (autore, spiegatore, performer, spettatore), lasciando, dunque, che la funzione di ogni giocatore all'interno del processo creativo si tracci al contempo in maniera strategica e casuale. Ogni parametro, infatti, sarà continuamente messo in discussione fino al termine della partita.
La seconda fase di cinetico4.4, la cui durata è di appena due ore, consiste nella produzione della performance che sarà infine presentata, nella terza fase, agli spettatori determinati durante il gioco. Pensato per giocatori di qualunque professione cinetico4.4 non richiede esperienza teatrale.
È per questo che, nonostante il profondissimo e complesso sostrato teorico che sta alla base del dispositivo brevettato, la compagnia riesce a coinvolgere un pubblico estremamente diversificato che comprende anche studenti liceali ed universitari.
Così, basta spulciare la pagina Facebook del CollettivO, per ritrovarsi dinanzi a resoconti multicolore su performance nate per le strade del centro storico di Ferrara, in musei, o in vari spazi pubblici. Si legge di "Superman ricoperti di dentifricio con il sorriso plasmato da dita e petardi", di creature piene di denti o senza bocca che spaventano vecchine e scolaresche (performance create con la classe 4G del Liceo Carducci di Ferrara), o di strambe Epifanie Darkkomik.
Ma allontanate l'idea di un becero divertentismo!
Ciò che CollettivO CineticO costruisce tramite il proprio dispositivo, è una profonda indagine sulla natura della performance, una messa in discussione dei vari ruoli che si assumono all'interno di una formazione artistica e uno studio sulle stesse modalità di fruizione e acquisizione collettiva dell'opera d'arte. Ci si avvicina ai territori liquidi dell'esperienza Fluxus, ma qui condotta allo stato gassoso, e resa, per l'appunto "cinetica" con ironia e nuovissime sfumature pop.
Che possiate essere voi i giocatori della prossima partita?


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