home
oggetti
materiali
eventi
soggetti
contatti
home
oggetti
materiali
eventi
soggetti
contatti
icona


icona
Sylphidarium


icona
10 miniballetti


icona
Variazioni eccetera


icona
Sherlock Holmes


icona
Amleto


icona
<age>


icona
*plek-


icona
XD


icona
: : D


icona
EYE WAS EAR


icona
(t) E.S.T.E.


icona liberati del
tuo alluce




progetto C/o


regia e coordinamento:
Francesca Pennini

azione e creazione:
Andrea Amaducci, Gianluca Arnò, Jiri Bartovanec, Matteo Ceccarelli, Hervé Chaussard, Floriano D'Auria, Margherita Elliot, Delphine Gaborit, Nicola Galli, Jacopo Jenna, Sergiu Matis, Thomas Michaux, Marco Morandi, Jeroen Mosselmann, Elisa Mucchi, Elena Murcia Pinto, Angelo Pedroni, Francesca Pennini, Alessandro Pintus, Paolo Raccanello, Zaratiana Randriantenaina, Gianluca Russo, Antonio Ruz, Stefano Sardi, Gaetano Viviano, Mattia Zamagni, Maria Ziosi

architettura coreografica frammentaria
durata
10 anni


Il progetto C/o è una macroperformance, è un processo, è un'architettura.
E' una struttura registica che nasce da un'esigenza di ridefinizione, dalla necessità di trovare possibilità altre di lettura dell'arte performativa.
Ispirato alle eterotopie ed eterocronie Foucaultiane, C/o trasforma il teatro da contenitore a diffusore, spazio de-frameizzato la cui cornice viene fatta esplodere spargendo i performer in luoghi e tempi Altri, in contro-luoghi distanti anche migliaia di chilometri dal posto e mesi dal momento in cui il pubblico assiste all'evento.
Il normale "spettacolo" viene quindi frammentato nell'arco di tappe espanse che si dispiegano nella durata di dieci anni e il palcoscenico da rettangolo nero e liscio diventa una superficie disomogenea, dilatata e ruvida, articolata in periferiche in cui i performer compiono l'azione scenica abitandone le distanze.
La "topìa corporea" viene dispersa, esplode in mille satelliti telematici, si scioglie nello spazio liquido globale.
Scene che diventano luoghi disabitati, con performer inesistenti e per platee vuote.